Il ROVERWAY passa a Roccasecca
Nonostante un cielo plumbeo che minacciava pioggia incombente, poco consono a una calda serata d´agosto, uno dei clan sparsi per l´Italia partecipanti a questo importante evento, ha potuto dare il via al suo personale percorso.
Il RoverWay è un'occasione di incontro, condivisione, crescita e impegno la cui prima edizione si è tenuta in Portogallo nel 2003, è aperto a più di 5000 giovani da 30 Paesi europei o comunque molto vicini all’Europa; il motto di quest’anno è “Dare to share” osare la condivisione, per costruire un futuro di pace e vera solidarietà”.
L’evento è organizzato in due fasi distinte. Nel corso dei primi giorni i ragazzi faranno un cammino alla scoperta delle diverse Regioni italiane. Ogni giorno pianteranno la tenda in un luogo diverso. I percorsi, più di 100, sono stati organizzati dai gruppi scout italiani e sono tutto il territorio nazionale. Successivamente tutti i partecipanti si riuniranno in un grande campo fisso nei pressi di Firenze.
Ma veniamo al "nostro" clan. Dopo aver visitato Roma il gruppo, formato da un clan italiano, uno turco e due portoghesi, e´ arrivato nella suggestiva piazza della localita´ "castello" nella piccola città di Roccasecca.
Accolti dal Reparto Pegaso del gruppo locale, i ragazzi hanno avuto modo di riposare, interagire e imparare giochi e bans, trascorrendo delle piacevoli ore prima della cena, offerta dal comune e dagli scout locali, a base di piatti tipici della zona.

Durante la cena abbiamo avuto modo di intervistare alcuni ragazzi, che ci hanno parlato della loro visita a Roma e ci hanno raccontato i loro propositi per il roverway.
Sismeck (Turchia), oltre a ringraziarci per la cena e la splendida accoglienza loro riservata, ci ha detto che “Il roverway e´un´esperienza bellissima che serve ad unire gli scout di tutto il mondo, ad affermare i principi di fratellanza e ad assimilare e rispettare culture diverse.”
I portoghesi invece, ci hanno spiegato alcuni degli innumerevoli distintivi che ornano la loro camicia marroncina e così tanto diversi dai nostri. Tra i tanti ce ne è uno in particolare che ha attirato l’attenzione di tutti noi, e soprattutto dei più piccoli del reparto: raffigura una tenda su di uno sfondo che può essere bronzeo, argentato o dorato e che viene assegnato in base a quante notti di accampamento si sono fatte (fino a 25 distinitvo di bronzo, a 50 l’argento e dopo le 75 l´agognato oro...).
Siamo certi che questi ragazzi abbiano passato un ottima serata di inizio del loro roverway, e siamo sicuri che tutto il loro percorso sarà fatto nel pieno rispetto reciproco e nella convinzione di poter, con il loro incontro, lasciare il mondo un po´migliore di come lo hanno trovato...
Per quanto riguarda noi, bè grazie per tutto quanto quello che in poche ore siete riusciti a lasciaci e buon proseguimento!
Sq. Aquile - 2005-2006
