Testimonianze Scomode
Dopo i fasti di Natale, il servizio al campo E/G, la serata per festeggiare il quarantennale del gruppo e gli immancabili cenoni di capodanno, il ragazzi del clan sono pronti per una nuova esperienza...
La mattina del 3 gennaio, zaini in spalla, ci siamo ritrovati assieme a tutti glia ltri clan della zona, Cervaro, Cassino, Guarcino e Sora, a Roma, dove ci aspettano tre giorni sulle orme di personaggi che sono stati fautori di cvambiamenti, che hanno saputo fare la differenza, che sono stati testimoni "scomodi" di valori, ideali, e idee che li hanno spesso portati anche alla morte.
E così eccoci in più di cinquanta, tra rover, scolte e capi, a girare per le antiche vie di Roma, a visitare le catacombe di San Callisto, a sentirci raccontare di come fosse dura per i primi cristiani professare liberamente la prorpia fede, o alle Fosse Ardeatine, a rivere, assieme anche ad u
n'inaspettata guida, la sofferenza, il dolore e l'orrore di una strage inutile e sanguinolenta.
Immancabile la visita di San Pietro, centro e simbolo della nostra fede, e di luoghi come Campo dei Fiori, dove c'è una statua raffigurante Giordano Bruno, ucciso perchè fino all'ultimo si è rifiutato di rinnegare ciò in cui credeva, a monito di tutte le generazioni che bisogna sempre lotatre per i propri valori.
Straziante il percorrere i vicoli del Ghetto, dove durante il periodo più buio della storia del '900, furono ammassati migliaa di ebrei,la maggior parte dei quali poi uccisi... sentirsi racconbtare le loro storie o i futili motivi che li portarono alla morte, spesso anche in tenera età, ci lascia ancora oggi basiti.
Ed ancora eccoci aggirarci tra le rovine dei Fori Imperiali, sotto l'ombra del Colosseo, fino al Carcere Mamertino, dove fu imprigionato il santo patrono della branca R/S, san Paolo.
Una route speciale, perchè condivisa con altri fratelli scout.
Una route scomoda, perchè ci ha messo in discussione continuamente, chiedendoci costantemente "E
tu?".
E tu dove vai...
E tu chi sei...
E tu cosa e come testimoni....
Una route però anche divertente, con momenti di fuoco, di canti, di giochi.
Una route intensa.
E alla fine, come tutte le route, si torna a casa, con lo zaino più pesante di quanto si è partiti, perchè riempito di volti nuovi, di nuove emozioni, di esperienze importanti.
Lo zaino torna nell'armadio, ma è già pronto per esserne tirato fuori molto presto, per calcare nuove strade, per incontrare nuovi amici, per imparare nuove cose.