Gruppo Scout Roccasecca 1

SPAZIO ALLE INTERVISTE…
Intervista ad Andrea Ciampa e Denis Alfano, i due partecipanti al Jamboree del nostro Reparto


Per chi non lo sapesse spieghiamo cos'è un Jamboree…
Andrea: Un Jamboree è un incontro mondiale di tutti gli scout del mondo principalmente fatto per ragazzi dagli 11 ai 17 anni, ma anche per IST ovvero rover e scolte che fanno servizio.
Denis: letteralmente Jamboree vuol dire marmellata essendo una parola presa da jam (marmellata). Infatti il Jamboree è una marmellata di persone provenienti da tutto il mondo. È un evento mondiale e comprende scout di tutte le branche. Quando stavate partendo cosa avevate in mente e quali erano le aspettative per quest'esperienza?
Andrea: essendo il mio primo viaggio in aereo ho pensato che era un viaggio molto importante poiché mi avrebbe portato al Jamboree. L’aspettativa principale era stare a contatto con gente di tutto il mondo e avrei potuto conoscerla non solo per i loro caratteri, ma per come lo scoutismo si era diffuso nei loro paesi.
Denis: non potete immaginare quanto ero emozionato. Pensavo che avrei potuto conoscere una miriade di persone e che poi avrei potuto trasmettere tutto ciò che avrei imparato alla mia squadriglia. Pensavo che sicuramente sarei tornato da questa avventura un po’ più scout di quando fossi partito.

Una volta arrivati sul luogo del Jamboree come vi hanno accolto?
Andrea: una volta scesi dall’aereo, con delle navette, ci hanno condotti sul luogo dove si sarebbe tenuto il Jamboree distante circa due ore dall’ aereoporto. Lì ci hanno consegnato i fazzolettoni e il pass che ci sarebbe servito per accedere ad alcuni servizi quali il servizio navetta per raggiungere la locazione di alcune località fuori dal Jamboree oppure l’Internet point. Ci hanno accompagnati sul luogo dove avremmo dormito, abbiamo montato tende forniteci dal contingente italiano e la cambusa. Per chi non lo sapesse un contingente è la delegazione di un intero stato.
Denis:  Una volta arrivati, a causa della moltitudine di persone siamo rimasti un'ora fermi in autobus, ma già da lì abbiamo cominciato subito a fare amicizia con nuove persone: infatti nostro vicino era un autobus con scout venezuelani, e con loro abbiamo comunicato attraverso i vetri con gesti e fogliettini; i più fortunati, come me, sono riusciti a farsi dare dei souvenir: il mio era un fantastico portafortuna da attaccare alla cinta. dopo la lunga attesa ci hanno portato al nostro sottocampo: beach. Non eravamo i primi anzi, c'erano già cileni, giapponesi e americani che avendo montato le loro tende, stavano dando spettacolo delle loro tradizioni. Abbiamo avuto un giorno di tempo libero per far sì che tutti i contingenti arrivassero e poi, la sera del 28, c'è stata l'apertura ufficiale del jamboree: tutte le 40000 persone riunite come in un concerto osservando stupefatte le sfilate e i balletti di tutte le nazioni presenti.

Che genere di attività svolgevate?
Andrea: svolgevamo attività di ogni genere. Per citarne alcune: sfruttare l’immondizia per creare strumenti musicali, andare in barca a vela, scalare pareti, ripulire ambienti occupati da erbacce per ricavarne verdi prati dove un giorno sarebbe cresciuto qualcos’altro, visitare stand che mostravano le caratteristiche di tutte le religioni del mondo, conoscere organizzazioni internazionali che si occupavano dei vari problemi del mondo attraverso dei giochi.
Denis: Le nostre giornate erano colme di attività interessanti: c'era trash, in cui si poteva ben comprendere l' utilità dei rifiuti (si faceva anche la raccolta differenziata); c'era splash, una fantastica attività in cui potevi provare vari mezzi marittimi, come le zattere da te costruite, le canoe, la vela ecc...; c' era sturbust, in cui facevi lavori utili alla popolazione( come giardinaggio); poi c'era elements: una mattinata a scoprire le particolarità dell' acqua, della terra, del fuoco. o dell' aria. Le attività più belle senza dubbio però, sono state gilwell adventure, praticamente un parco giochi formato scout; terraville e acquaville, dove potevi conoscere le tradizioni e i costumi dei partecipanti.

In occasione dell'Alba del Centenario, il primo Agosto, come avete rinnovato la vostra promessa?
Andrea: ci siamo alzati molto presto per ritrovarci tutti all’arena, il punto d’incontro principale del Jamboree e,dopo aver visto la cerimonia da Brownsea attraverso maxi schermi, tutti quanti alle 8.00 abbiamo recitato la nostra promessa nella nostra lingua. Dopo di ché tutti quanti hanno fatto firmare un fazzolettone che ci era stato dato in occasione dell’Alba del centenario con 100 firme. La giornata è continuata con il Food Festival.
Denis: In occasione dell' alba del centenario la sera abbiamo fatto una grande festa di sottocampo, poi la mattina ci hanno svegliati prima dell'alba e ci hanno portati all' arena, dove tutti assieme abbiamo festeggiato con canti, spettacoli vari, fuochi d' artificio e palloncini ad elio. E naturalmente abbiamo rinnovato la nostra promessa, ognuno nella propria lingua.

Se doveste descrivere questo Jamboree, come lo fareste?
Andrea: fantastico, emozionante, gigantesco e mozzafiato.
Denis: Se dovessi descrivere questo jamboree lo definirei entusiasmante, viverlo poi di squadriglia è stato fantastico, bastava semplicemente godersi tutte le attività! Dal quel che ho capito anche gli ist però si sono divertiti un mondo a combinarle di tutti i colori. Vivere un'esperienza del genere è stato molto utile soprattutto per le nuove amicizie, quindi definirei questo jamboree il jamboree della fratellanza e delle nuove amicizie

Quando tutto è terminato, quali erano i vostri stati d'animo?
Andrea: ero combattuto dall’andarmene per la stanchezza e dal restare per fare tutto ciò che non avevo ancora fatto.
Denis: Naturalmente alla fine di questa grande avventura eravamo tutti molto trist e abbattuti, ma poi il nostro capo reparto ci ha fatto capire che doevamo mantenere quest' esperienza nel cuore e che dovevamo coltivare le nuove amicizie, così zaino in spalla siamo ripartiti verso nuove esperienze.

Se ora come ora pensate al Jamboree, cosa vi viene in mente?
Andrea: molta voglia di ritornarci e spero che questo accada in Svezia nel 2011, la data del prossimo WSJ ( World Scout Jamboree).
Denis: Pensando al jamboree mi viene in mente la mia squadriglia, di come gente tanto diversa abbia collaborato, ma soprattutto mi vengono in mente tutte le giornate passate con essa, una cosa fantastica!