Lettera della partenza 6

Nel grande puzzle del Clan oggi "perdiamo" altri due pezzettini......

San Vincenzo Valleroveto
30 dicembre 2014

A conclusione di una route che ci ha visti giocare, confrontarci, affrontare insieme la fatica, la neve ma anche nuove avventure, in una fredda alba di fine anno ci ritroviamo in cerchio, sotto una leggera nevicata a trattenere lacrime procurate dal vento freddo che ci sferza il viso, ma sì... anche dalla immancabile tristezza di veder partire due "vecchie" compagne di strada.

Ci siamo, è giunto il momento dei saluti anche per Sabrina e Alessia.

 

LETTERA DELLA PARTENZA DI SABRINA

Caro Clan,
è giunto il momento di scrivere la mia lettera della partenza.
Quando sono arrivata in Reparto ho pensato che lo scoutismo fosse un hobby come un altro: i giochi, i canti stonati, i tanti strani bans che mi hanno all’inizio disorientata un po’.
Poi con il passare del tempo quelle persone che all’inizio mi sembravano così strane mi hanno cambiata.
Ho cominciato a parlare di più, forse anche un po’ troppo, a far sentire la mia opinione, ad essere un testimone per i miei fratelli più piccoli… in poche parole ho cominciato ad essere me stessa!
Ma è soprattutto in clan che la comunità mi ha aiutato a diventare quella che sono ora.
E’ con voi che ho scoperto quanto è gratificante riuscire, dopo tanto cammino, ad arrivare alla meta; ho scoperto la bellezza di camminare sotto la pioggia, nonostante il sole fosse alto nel cielo; ho visto posti lontani che mai avrei pensato di poter visitare, e ho percorso chilometri che mai avrei pensato di poter percorrere con solo le mie gambe e quasi 20 kg sulle spalle.
Mi porto nel cuore route fantastiche, come quella a Santiago de Compostela, e esperienze di servizio che mi hanno fatto capire che aiutare gli altri è potr donare anche un semplice sorriso.
Insieme ai tanti momenti belli porto via con me, nel mio cuore, tutti voi, che siete stati i miei compagni di viaggio, e che avete contribuito a rendere ogni momento emozionante.
Adesso che è giunto il momento di lasciarvi, vi voglio ringraziare per il cammino fatto insieme, e per il contributo che ognuno di voi ha dato a rendere questa esperienza la più bella della mia vita.
Buona Strada
Sabrina

 

LETTERA DELLA PARTENZA DI ALESSIA

Vedi? cosi va il mondo a ognuno la sua arte, entra nel gioco e gioca la tua parte.”

Anche in questo giorno ho deciso di salutarvi con la frase che da sempre porto nel cuore e che più rappresenta la mia partita più bella, giocata in questa squadra fantastica. Ringrazio questa grande partita per essere stata la madre della donna che sono diventata e che sono fiera di essere. Ringrazio tutti voi per essere stati unici compagni di gioco, miei fratelli. Sono arrivata tanto ”piccola” e tanto insicura. Le esperienze, il tempo, la strada, la fatica, la perseveranza e la passione che ho messo nelle cose che ho fatto mi hanno fatta cambiare. Ho imparato a far sentire la mia voce, ho imparato a guardare con gli occhi dell’amore, ho imparato a non restare immobile davanti ai tanti ostacoli che le vita mi ha presentato, ho imparato ad osservare, ho imparato a fare delle scelte … a seguire la mia strada.

Ed eccomi qui, pronta a lasciare la mia squadra per affrontare da sola la grande partita della vita. Ho cercato di posticipare il più possibile questo momento … credetemi non è facile! Ma dovevo farlo, dovevo trovare il coraggio di scegliere. L’ Alessia di oggi sente di essere arrivata ad un punto in cui non riesce più a dare nulla alla sua comunità e sente il bisogno di aprirsi alla vita, con il forte desiderio di trovare la sua strada … quella vera!

Un grazie va a tutti quei sorrisi strappati dal volto di chi soffre … mi hanno colorato le giornate, mi sono entrati nel cuore. È in quei sorrisi che ho trovato risposta ad alcune mie domande, ed è per quei sorrisi che continuerò a sporcarmi le mani, impostando la mia vita non su logiche di potere ma di amicizia, disponibilità e accoglienza. Qualunque sarà il mio futuro, la mia condizione, manterrò sempre nel cuore un forte senso di solidarietà e di disponibilità verso il prossimo. Ho imparato a vivere la strada fin dall’inizio il mio incubo più grande. Ho imparato ad amarla e a sentirne il bisogno. È sulla strada che sono cresciuta, iniziando a credere sempre di più nei miei passi. È sulla strada che ho imparato a parlare con me stessa e con Dio. Ammetto di essere stata sempre distante da una fede solida ma sempre ho imparato a guardare tutto ciò che mi circonda con meraviglia e a cogliere dei segnali. Ho cercato delle risposte. Nel ricevere delle risposte ho trovato delle domande ed è per questo che continuerò sempre ad essere in cammino, facendomi testimone delle tante risposte trovate e dei tanti segnali colti. Vado via con la consapevolezza che noi non possiamo bastare a noi stessi. Un grazie speciale va alla staff più bella di sempre.

Grazie per essere stati dei piccoli maestri di vita, grazie per i rimproveri, grazie per avermi ascoltata e accompagnata fino ad oggi! Ho imparato a credere in me stessa, a mettere da parte quell’insicurezza e quella paura, ho imparato a credere nelle cose senza arrendermi mai … ho imparato ad avere coraggio! Ho imparato ad amare quei tanti kg di zaino sulle spalle, ho imparato a cucinare senza buttare via pentole carbonizzate, ho imparato a digiunare … non a caso sono diventata una dietista! Mi sono rassegnata a perdere a “bussa portone”, ho imparato a credere in voi … nella mia comunità.

Vado via con la consapevolezza di lasciare dietro di me una comunità tanto nuova rispetto a quella che mi ha accolta, ma tanto forte. Vi ho osservato tanto e fidatevi avete tante potenzialità. Sognate in grande, imparate a credere in voi! Credete nella comunità e vi assicuro che imparerete cosi a ritrovare quella passione che nell’ultimo periodo è venuta a mancare. Ricordate sempre che non si giunge ad una meta che per ripartire e non si riparte che per raggiungere nuove mete. Mi si stringe il cuore ma purtroppo è arrivato il momento dei saluti: è giunto il momento di giocarmi in prima persona.

Vi lascio con la speranza di rincontrarvi più grandi che mai sulle strade future e vi assicuro che porterò sempre con me tutti i momenti passati insieme … vi porterò sempre nel cuore! Vi lascio con alcune parole di una canzone che adoro:”il tuo viaggio comincia adesso, destinazione da stabilire l’importante è non farsi sorpassare dalla vita … l’ importante è partire … il mio sogno è di lasciare qualcosa dietro me alla fine di questo viaggio, un piccolo ricordo, un segno che testimoni il mio passaggio. Qualcosa che rimanga nella mente e nel cuore di chi mi ha conosciuto, qualcosa per cui valga davvero la pena di essere vissuto”.
Buona Strada
Alessia