Lettera della partenza 4

Dopo tre rover il nostro Clan saluta la prima scolta che arriva alla Partenza...... e lei ci saluta così:

"Carissimo Clan,
ho cercato in tutti i modi di rimandare, ma pare che sia arrivato il momento dei saluti.

E’ difficile spiegare a parole come ci si sente arrivati a questo punto, tante e forti sono le emozioni presenti nel mio cuore!
Mi piacerebbe ringraziare ognuno di voi per ogni singolo gesto, parola, pensiero, ma soprattutto critica e “litigata” che mi ha portato a quella che sono diventata. Anche se non ve l’ho mai detto siete stati tutti importanti in questi ultimi anni. Per questo motivo decidere di lasciare il Clan è stato molto difficile, ma sento che è arrivato il momento di vivere questa meravigliosa avventura e per farlo devo riuscire a camminare da sola.

In questi anni abbiamo preparato insieme lo zaino che adesso porto sulle spalle: lo abbiamo riempito di tante fantastiche esperienze che hanno lasciato tutte un segno. Quelle che porterò più nel cuore saranno le esperienze di Servizio. Non solo perché sono stati momenti toccanti, ma perché sono convinta che sia importante aiutare il prossimo anche solo con un piccolo gesto che può cambiare la giornata a chi ci è accanto. E’ adoperandomi per aiutare gli altri che ho capito quanto un sorriso può cambiare la condizione di una persona e che, spesso, quando non hai nient’altro da dare semplicemente esserci con l’intenzione di ascoltare può essere già molto. Ricordo ancora nitida la prima volta che mi trovai, senza sapere bene cosa fare e forse anche un po’ impaurita, ad affrontare una banda di festanti signore che, senza troppe pretese, ci accolsero a ballare con loro come se fossimo di famiglia. E’ questa la sensazione che ho ogni volta che ripenso alle mani tese dei bambini che ci invitavano a giocare, ai visi degli anziani cui abbiamo strappato un sorriso, dei senza tetto che ci hanno raccontato la loro storia. Credo che il Signore ci abbia concesso questa occasione “privilegiata” per entrare nel cuore delle persone imprimendo i loro disagi, i loro bisogni e, spesso, la loro solitudine nel nostro.

Ho capito, nel corso di questi anni, che essere attenti osservatori non è importante solo nel Servizio. Molto spesso parlare poco mi ha agevolato in questo. Ho imparato, soprattutto lungo la strada, ad osservare la presenza del Signore vicino ad ogni mio passo. E’ così che ho imparato a rendermi conto dell’importanza di affidarsi a qualcosa di “grande” che va oltre ciò che posso concepire col cervello! Ovviamente non è stato un lavoro semplice ed essere testarda non ha aiutato in questo. Prima di entrare agli scout mi ero soffermata spesso a ragionare sull’esistenza di Dio, ma ero troppo attaccata alla visione materiale di quello che ci circonda per capire che ci sono cose a cui non posso dare una spiegazione scientifica. Ci sono stati momenti (e ci saranno sempre!) in cui tutto sembrava sbagliato, che la direzione che avevo preso non era quella giusta e che Lui era più lontano che mai. Non ci sono momenti in cui Ci è più vicino! Con questa consapevolezza affido ogni passo di questa nuova strada al Signore. Non vi darò consigli su cosa dovete fare per accogliere il Signore nella vostra vita perché non credo di essere la persona più adatta, ma spero di avervi almeno testimoniato quella che è la mia Fede in quest’anno. Vi auguro solo di scoprire e riscoprire la vostra Fede decidendo di aprirGli il vostro cuore e sono certa che Lui troverà il modo di “mostrarSi”.

Tirando le somme, tutte queste route, occasioni di sevizio, momenti di preghiera e confronto, discussioni, giochi e scherzi mi hanno fatto diventare una persona migliore! Per questo vi dico di non sprecate nessuna di queste occasioni, fatene tesoro perché saranno queste che vi permetteranno di cambiare il mondo. Non pensate che siano parole di circostanza: sono fermamente convinta che questo Clan può fare grandi cose. Ci sono stati problemi e sempre ci saranno, ma non permettete a nessuno di tapparvi le ali. Siate uniti sempre: la forza della Comunità sta in tutto quello che potete donare e credetemi che di carismi né avete tanti da mettere in questo grande calderone!

A questo punto credo di avervi donato tutto quello che potevo. Spero che la mia testimonianza sia servita a rendervi, anche se per una piccolissima parte, gli uomini e le donne meravigliosi che sarete, come la vostra ha contribuito a portarmi qui davanti a voi, con uno zaino sulle spalle, pronta a partire per diventare grande!

Voglio concludere questa lettera con un augurio in prestito che rivolgo ad ognuno di voi:
Buon viaggio, fratello amato, e buon cammino ovunque tu vada… spero che un giorno potremo incontrarci di nuovo lungo la strada!
Buona Strada
Sara V."

 

Buona Strada a te ....