Autofinanziamento e ....

"Andiamo cantando la Palma per rinnovare la pace ..."

Anche quest'anno si ripete per il clan la tradizione del canto della Palma.
Ormai non è solo una questione di autofinanziamento, che comunque aiuta per il sogno di andare alla Route nazionale RS 2014, ma è anche storia, tradizione, fede...
Iniziamo già dalle settimane precedenti la domenica delle Palme, con la realizzazione dei fiori di carta e le prove del canto, la scelta degli strumenti, la pianificazione del giro da fare, la preparazione assieme al Reparto, delle bustine con il rametto di ulivo e un messaggio/preghiera con gli auguri di Pasqua, per arrivare ala sabato prima in cui si realizza il "palmone" come lo chiamano i rover, cioè un grosso ramo di ulivo addobbato con fiori, santini, un'immagine sacra...

Poi arriva la domenica mattina,  tutti presenti alla celebrazione della santa messa, animata dal clan assieme ai lupetti, per la benedizione delle palme e alla fine si parte, col furgone e con le macchine, ma soprattutto a piedi, per il giro delle strade della città.
Accordati strumenti e voci, si inizia. Si canta davanti le case di chi ci apre, davanti le edicole sacre, per chi ci fa un'offerta e anche per chi no, perchè come dice Denis "mica cantiamo solo per le offerte!".
Cantiamo perchè ci diverte, perchè il testo è una preghiera antica e sempre nuova, pregna di significato, perchè ci siamo preparati e questo è un inno alla Madonna che va fatto in un certo modo "con stile e  fatto bene, perchè la gente ci tiene e anche noi, che crediamo e vogliamo fare le cose fatte bene, mica solo tanto per .." come ha detto Simone.
Il Signore ci ha benedetto mandandoci una bella e calda giornata di sole, così a pranzo, si rinnova anche la tradizione di pranzare tutti insieme fuori, nel giardino della capo fuoco, dove ci riposiamo anche un po' prima di riprendere il giro.
Arriviamo alla sera stanchi, con la voce un po' più rauca, le dita stanche a forza di pennate sulle corde delle chitarre, o le mani arrossate per i colpi dati ai tamburelli e cembali, ma quanto siamo felici!
Alla fine abbiamo fatto autofinanziamento, ma anche servizio, quando chiamati "fuori zona" per cantarla ad una gentile signora ammalata che ci teneva a sentir cantare la Palma, non ce lo siamo fatti ripetere due volte e siamo partiti.
E come ogni anno qualche nota di colore ...
- Nadia che ad ogni esibizione, prima chiede se è possibile avere una sedia... come una stanca "vecchietta";
- I bimbi che ci chiedono di suonare e cantare assieme a noi;
- il cane e perfino il pappagallo che mentre suoniamo si accodano alla melodia, e vanno persino a tempo!
- la Palma cantata al telefono ad un vecchio amico...
Grazie a tutti quelli che ci hanno ascoltato e bontà loro, anche fatto i complimenti, troppo gentili !