Route Invernale 2012

CaRoJam ... una route gemellata

All’insegna dell’avventura anche quest’anno il nostro clan si è incamminato in una route quanto mai originale e costruttiva. Si, perché a muoversi erano ben 24 paia di scarponi! Quelli del nostro clan e quelli del clan del gruppo Agesci Cassino3, poiché con la voglia di cimentarsi in una nuova esperienza e nell’ottica del confronto abbiamo deciso, ad inizio anno scout, di intraprendere un percorso annuale di gemellaggio con un altro clan.

Insieme nelle riunioni precedenti la route abbiamo scelto come tema “Essere scout fa la differenza??” e divisi in pattuglie abbiamo preparato diverse attività di confronto, gioco, riflessione sul tema calato in vari ambiti, come la politica, l’avventura (strada e viaggi), le relazioni e l’amicizia, la fede ecc.. ecc... La route ha segnato anche un momento importante sia per una verifica delle nostre abilità/competenze sia per il saper condividere tempi ed abitudini diverse. Ma è andato tutto per il meglio.

Il percorso è stata un’altra sorpresa. Non pensavamo ma la strada è stata ricca di bellissimi paesaggi, sentieri sconosciuti sebbene così “vicini a casa” e poi bellissimi paesetti tra l’altro accoglienti sotto ogni punti di vista.

Il primo giorno siamo partiti da Atina per arrivare in serata a Casalucense dove siamo stati ospitati dai frati francescani mariani del Santuario di S. Maria delle Indulgenze. Molto emozionante è stata la veglia a tema: tra melodie, gesti, suoni e poesie la serata è trascorsa nel migliore dei modi.

Il secondo giorno, dopo le lodi, la testimonianza di frate Gianfrancesco e la visione di un video ideato e realizzato dai frati sulla spiritualità della strada e della montagna, ancora un po’ assonnati ma comunque entusiasti siamo partiti alla volta di Valleluce. Qui siamo stati ospiti del centro anziani e dopo esserci “giocati” con alcune attività da noi realizzate, la signora Angelantonia Di Cicco ci ha accompagnato e guidato attraverso una delle tradizioni più famose del paese: i presepi negli antichi forni. Erano tutti bellissimi, ma alcuni ci hanno davvero colpiti. È stata anche l’occasione per girare i vicoli a fare interviste sulle tradizioni e le storie locali con cui poi abbiamo realizzato, dopo cena, un divertentissimo fuoco.

Il terzo giorno ci siamo diretti alla volta di S. Elia Fiumerapido. Oltre alle attività preparate da noi c’è stato un bello e proficuo incontro con Andrea Velardocchia giovane consigliere comunale di Cassino e responsabile delle politiche giovanili. Con lui abbiamo avuto un confronto/dibattito riguardo la cittadinanza attiva, tema che spesso ha animato le nostre discussioni, anche durante la route in diverse attività. E la sera un meraviglioso fuoco, con musiche, favole cantate, mimi e stornelli hanno allietato la fatica dei passi mossi fino ad allora.

Quarto giorno, ultimo sforzo sulla strada! Direzione Caira dove nella mattinata ci siamo cimentati in un servizio nella casa di riposo del paese “Casa del Sollievo”. Qui sia i più avvezzi al servizio, sia i meno esperti si sono cimentati nel rallegrare gli anziani con canzoni, musiche, balli ma anche solo con un sorriso. Ancora le ultime attività preparate dalle pattuglie di clan, la verifica e una cena preparata per la fiesta finale, la cerimonia di chiusura e alla fine è già ora di salutarci! Abbracci, baci, arrivederci alla prossima riunione!!

Beh in realtà per noi la route non era ancora finita! Perché in nottata abbiamo raggiunto Monteccasino dove il reparto stava svolgendo il campo Invernale e dove il giorno dopo ci aspettava una giornata di condivisione di bans, giochi, piatti succulenti con il gruppo al completo e tutti i nostri genitori – ci ci avrebbero raggiunto infatti anche i lupi! 

Ma prima dell’arrivo di tutti, la santa messa celebrata dal nostro A.E. Giandomenico, ed il fantastico pranzo, per il clan c’è stato un momento molto importante. All’alba ci siamo alzati e diretti nel bosco vicino dove c’è stata la cerimonia della firma della carta di clan Adriano e Simone. Come sempre un momento molto emozionante.

Alla fine non ci resta che sistemare tutto, un po’ di servizio prima di partire alla volta di casa. Così è terminata anche questa meravigliosa avventura, all’insegna della condivisione, del rispetto reciproco, del nostro motto: “dare to share”.

Ah dimenticavo: il nostro clan – come da sua tradizione - non poteva non incontrare un angelo della strada! Questa volta si è presentato sotto le vesti di un arzillo vecchietto che, dopo averci raccontato il suo trascorso di vita con trasferta lavorativa in America a soli 19 anni, i suoi sogni e le sue speranze per il futuro – guarda caso proprio nel giorno in cui trattavamo il tema dell’incontro con l’altro - ci ha offerto la colazione, elogiandoci ed esaltandoci per i valori in cui crediamo e per come li concretizziamo nel nostro essere scout. E non solo! Questa route ci ha regalato anche un fedele amico a 4 zampe da noi ribattezzato Rusty. Un vispo e allegro cane che ci ha fatto da apri-strada per tutto il nostro percorso… forse pensava che ci saremmo persi sui sentieri!!

Che dire! Cento di queste route! Buona strada a tutti!

Nadia P.